Solin – l'antica Salona
Solin è oggi una cittadina a nord di Spalato – ma era un tempo Salona, capitale della provincia romana di Dalmazia. Nel suo periodo di massimo splendore, tra il II e il III secolo d.C., vi vivevano circa 60.000 persone, più che in molte altre città romane dell’Adriatico. Giulio Cesare elevò Salona a colonia romana intorno al 48 a.C., e l’imperatore Diocleziano – che avrebbe poi costruito il palazzo di Spalato – nacque qui nelle immediate vicinanze.
Oggi Salona è un museo all’aperto: distese di resti murari, fondazioni di basiliche, l’anfiteatro, necropoli. Non una Pompei restaurata e monumentale, ma un sito in cui camminare tra erba alta e olivi, ricostruendo con un po’ di immaginazione i contorni di una grande città.
Cosa vedere
- Anfiteatro del II secolo, capace di ospitare tra i 15.000 e 18.000 spettatori. Oggi restano i gradini inferiori.
- Basilica paleocristiana (Manastirine) – antica sede vescovile con cimitero cristiano. Uno dei più importanti siti paleocristiani dell’Adriatico orientale.
- Mura urbiche con porte e torri in parte ben conservate.
- Necropoli con sarcofagi ancora in situ.
- Tusculum – villa ottocentesca costruita dall’archeologo Frane Bulić come base di scavo, oggi centro visitatori.
I reperti principali (sculture, iscrizioni, mosaici) sono esposti al Museo Archeologico di Spalato – per chi vuole approfondire, vale la pena combinare le due visite.
Pratico
- Biglietto contenuto. Il sito è vasto: calcolate 1,5–2 ore per una visita decente.
- Scarpe comode: si cammina su terreno irregolare e sassoso. D’estate protezione solare: l’ombra scarseggia.
- Si combina bene con Spalato – i due luoghi distano meno di 15 minuti.
Come arrivare
- Auto: circa 20 minuti da Poljica, via autostrada A1 o strada costiera D8 in direzione Spalato.
- Autobus: le linee della regione di Spalato fermano a Poljica e proseguono via Solin fino a Spalato.
Ente Turistico Spalato-Dalmazia Prilaz braće Kaliterna 10/I, 21000 Split Tel: +385 (0)21 490 032